La Biblioteca del Dipartimento istituto italiano di Studi Orientali è stata fondata nel 1904 come testimonia il censimento sulle "biblioteche pubbliche e private di Roma" in Accademie e Biblioteche d’Italia, 5 1931 ed è stata inclusa tra le dieci più importanti dell'Ateneo.
Per l'alta specializzazione è tra le quattro principali biblioteche orientalistiche d'Italia.
Alla Biblioteca fanno capo tutti gli insegnamenti orientalistici del dipartimento ISO.
La prima sede della Biblioteca fu quella di Palazzo Carpegna a via degli Staderari 19. Per sopperire alla mancanza di spazi, nel 1904 26 maggio) fu votato un contratto d'affitto di parte di palazzo Carpegna per ospitare la facoltà di Lettere il 6 luglio 1907 fu votato l'affitto di un'ulteriore ala del palazzo.
Dalla nascita della città universitaria nel 1935, la Biblioteca è stata ospitata al primo piano della Facoltà di Lettere e Filosofia. Alla creazione della Facoltà di Studi Orientali nel 2008, una parte della Biblioteca viene spostata nella nuova sede della ex caserma Sani nel quartiere Esquilino. Nel 2016 le due sezioni vengono riunificate nell'edificio Marco Polo.
Il censimento e la cronologia ragionata presenti nella pagina sono il risultato del progetto Pro3 "MAPPATURA DEI DOCENTI E DEGLI INSEGNAMENTI DI STUDI ORIENTALI ALLA SAPIENZA DALL’UNITÀ D’ITALIA AL 1946" realizzato in collaborazione con L'Archivio Storico Sapienza.


